BayranLab Software

FaReSy

FaReSy — Face Recognition Surveillance System

Riconoscimento facciale per la videosorveglianza. La macchina propone, una persona decide.

Sistema completo · in prova su un impianto vero

Un sì o un no non bastano

I sistemi di riconoscimento rispondono sì o no: non dicono quanto sono sicuri, su quale fotogramma hanno deciso, né chi ha guardato cosa. Ma la biometria è un dato ad alto rischio per il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, e un nome senza una catena che lo regga non serve — né in un'indagine, né davanti a un giudice.

Cosa fa FaReSy

Due modelli, un voto solo

ArcFace e Facenet512 calcolano due impronte dello stesso volto e votano. Senza accordo non c'è riscontro: lo sbaglio di un modello non diventa un nome.

Prima si scarta, poi si riconosce

Foto, schermi e maschere vengono respinti. Fotogrammi mossi, storti o troppo piccoli anche. Su un'immagine che non regge, il sistema si ferma.

Niente si muove da solo

Ogni riscontro è una segnalazione che un operatore conferma, scarta o porta avanti, motivandola. Ogni passaggio finisce in un registro firmato, che non si riscrive a cose fatte.

Il tracciamento, in dodici secondi

Scena costruita: fotografie che attraversano uno sfondo disegnato, non un filmato di sorveglianza. Mette alla prova rilevamento, inseguimento e decisione per traccia con più soggetti in campo. Il riconoscimento ha lavorato sui fotogrammi originali; qui i volti sono coperti da un mosaico.

Com'è davvero

Il riepilogo: nodi e telecamere in linea, eventi delle ultime 24 ore fra noti e sconosciuti, tentativi con una foto o uno schermo, eventi ancora da verificare.
Verifica e accuratezza: eventi raggruppati per volti simili, un verdetto per gruppo. Da lì la misura dell'errore, telecamera per telecamera: quante volte riconosce chi non è, quante volte non riconosce chi è.
La taratura: gli stessi punti segnati sulla foto della telecamera e sulla pianta, e il sistema sa dove poggiano i piedi. L'errore residuo è in centimetri, telecamera per telecamera.

Schermate del sistema in funzione, non disegni. I volti sono coperti e i nomi sostituiti con nomi inventati: le persone in quell'archivio sono vere. La pianta è sfocata per la stessa ragione: è un locale esistente.

Come funziona dentro

Dalla telecamera al registro: controllo anti-inganno, filtro di qualità, due modelli, voto, calibratura. E in fondo, sempre, una persona.
Sotto: dati cifrati a riposo, quattro ruoli separati con secondo fattore, registro a prova di manomissione, prove di equità fra gruppi demografici.

Le regole che si è dato

Il GDPR mette la biometria fra le categorie particolari (Art. 9), il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale fra i sistemi ad alto rischio (Art. 6, Allegato III). FaReSy nasce dentro quei vincoli: revisione umana obbligatoria prima di qualunque azione, cifratura a riposo, ruoli separati con secondo fattore, registro firmato, prove di equità fra gruppi demografici. Una cosa il software non la dà: il fondamento giuridico per trattare quei dati lo porta chi lo installa, non chi lo scrive.

Dove si trova oggi

Sistema completo, provato su un impianto vero: sei telecamere, un archivio di quasi quindicimila eventi, e la misura dell'errore fatta a mano evento per evento. Non è un prodotto in vendita: da qui non si scarica niente.